MATERìa n. 2  ANNO 2023


COMITATO DI REDAZIONE

Claudia Babudri, Liliana Carone, Nicola De Matteo, Angela Di Liso, Ezia Di Monte, Maria Pia Latorre, Anna Materi, Celeste Maurogiovanni, Elvira Maurogiovanni, Chiara Troccoli  

COORDINAMENTO DI REDAZIONE 

Maria Pia Latorre

Focus  SCELTE



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Siamo alla pubblicazione del secondo numero di MATERìa.

Un’acquisizione per niente scontata ma che trae fondamento dalla constatazione che, nonostante difficoltà e traversie, la partecipazione a ciò che ci accade intorno, l’entusiasmo per nuovi progetti di vita, la curiosità indagatrice sono l’attrezzatura essenziale di cui abbiamo bisogno per attraversare il nostro tempo.

Cosa è accaduto in questi mesi? Proprio dal momento in cui decidemmo di stampare il nostro pionieristico ‘foglietto’, senza porci troppe domande se non quella, per noi fondamentale, di ‘arrivare’, come è in uso oggidì, alla mente-cuore degli amici lettori. La nostra Redazione si è costituita in periodo pandemico, durante il confinamento ricordiamolo il che ci ha permesso un’ulteriore riflessione sulla fondamentalità della comunicazione, della condivisione e della circolazione delle idee.

Hanno parlato del primo numero di MATERìa, tra gli altri, la dott.ssa Clelia Conte (direttrice della Gazzetta dal Tacco) la dott.ssa Anna Materi (redattrice dell’omonimo giornale), i proff. Daniele Giancane (Università di Bari), Gianni Antonio Palumbo (Università di Foggia), Agostino Picicco (Università Cattolica di Milano), l’avv. Sandro Marano (Presidente di Fare Verde Puglia), l’editrice Roberta Positano. Altro importante tassello della storia di MATERìa è stata la sua pubblicazione on line, oltre la stampa cartacea prodotta dalla casa editrice La Matrice.

Il 28 dicembre 2022, alle soglie del nuovo anno e con tutte le sue ottimistiche suggestioni, presso l’Istituto Vittorio Emanuele II di Giovinazzo, la Redazione ha firmato un Protocollo di intesa con la Gazzetta dal Tacco. Grazie alla magnanimità e lungimiranza del Direttore editoriale, dott.ssa Clelia Conte, la nostra esperienza ha acquisito connotati precisi e maggiore diffusibilità.

Riporto uno stralcio dell’articolo di Anna Materi: “si sono delineati i punti di incontro fra due realtà all’apparenza opposte. Allorquando però lo sguardo che si applica è in effetti lo stesso sguardo, quello che buca l’anima, che fissa l’immagine, quello che racconta un’emozione, ci si accorge che la lingua che si parla è la stessa che fa emozionare la ragione e ragionare il cuore, quella lingua che stimola l’intelligenza emotiva di cui tanto si parla, ma che poco davvero viene messa in pratica”.

Così oggi la nostra fanzine ha una versione on line che permette a chiunque di poterla leggere e commentare. In prima pagina, proprio sotto la testata della Gazzetta dal Tacco, è posizionato il banner che apre la versione digitale della rivista e ci permette, con un semplice click, in qualsiasi momento e dovunque siamo, di accedere agli articoli e alle informazioni contenuti nel magazine, con la possibilità di interagire con gli autori degli articoli.

Altra bella novità l’ingresso in redazione della giovane studiosa di storia Claudria Babudri, curatrice della rubrica Grandangolo.

Numerose le collaborazioni che sono nate in questi mesi e che potrete a breve apprezzare.

Ricordiamo che “nel manifesto della rivista dichiariamo immediatamente l’intenzionalità di dare a Voi, in lettura, uno strumento agile che rispetti i canoni di una ‘leggerezza densa’, a cui speriamo di riuscire a tener fede. MATERìa intende essere una voce libera per riflettere insieme e per omaggiare la bellezza”.

In questo secondo numero ci occuperemo di “scelte”, tra cui quella di Daniele Giancane per la poesia, di Lino Angiuli per il lavoro di ricerca tra tradizione e parola, di Beppe Labianca, ma anche scelte di vita, come quella del giovane Michele, di Marinella Anaclerio, di Nicole Laforgia e Luciana Trappolino

Buona lettura!


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